Ying Huang1, Xiao-Fei Zhang1, Guifang Gao1, Tomo Yonezawa2, Xiaofeng Cui1,3 PubMed: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28675678 Biotechnol J. 2017 Jul 4. doi: 10.1002/biot.201600734. http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/biot.v12.7/issuetoc 1School of Chemistry, Chemical Engineering and Life Sciences, School of Materials Science and Engineering, Wuhan University of Technology, 122 Luoshi Rd, Wuhan, Hubei, China 2Department of Pharmacology and Center for Therapeutic Innovation, Graduate School of Biomedical Sciences, Nagasaki University, Nagasaki, Japan 3Technical University of Munich, Munich, Germany Interessante articolo pubblicato sul numero di Luglio di Biotechnology Journal
3D bioprinting and the current applications in tissue engineering.
La bio-ingegneria dei materiali è una delle nuove frontiere della biologia e della medicina. In questo campo, una delle sfide più promettenti per la ricerca consiste nel bio-printing di tessuti e materiali biologici a struttura complessa.
Nell’articolo, gli autori discutono proprio le sfide che stiamo affrontando in questi anni e il grande potenziale del bio-printing per la medicina del futuro.
Questi materiali potrebbero essere utilizzati in diversi ambiti, dalla ricerca su nuovi farmaci alla possibilità di sviluppare di conseguenza dispositivi medici, in grado di trattare i pazienti che abbiano necessità di interventi complessi di riparazione tessutale. Automazione e tecnologia robotica, nonché un’ulteriore comprensione dei biomateriali e della biologia delle cellule staminali, sono gli elementi chiave da mettere insieme per integrare diversi i meccanismi di stampa e per l'ingegnerizzazione di tessuti multifasici.
